Produzione di componenti meccanici

La produzione di componenti meccanici è un settore sempre attivo e in continuo aggiornamento. Questo mercato si rivolge a diversi settori produttivi come l’energetico, l’ambientale e il petrolchimico. Le aziende che producono questi pezzi possiedono delle officine specializzati nella progettazione di parti su misura. Queste vengono commissionate direttamente dai clienti per soddisfare diverse esigenze di processo.

A tecnici professionisti vengono affiancati macchinari automatici di ultima generazione, soprattutto per i torni, in modo da ottimizzare al meglio i tempi di produzione. Per aver valenza nel mercato tutte queste aziende dovranno possedere svariate certificazioni. Inoltre, i prodotti che vengono immessi nel mercato vengono sottoposti a diversi controlli di qualità prima di uscire dal magazzino.

I rivestimenti elettronici vengono misurati per valutare il loro spessore, tramite controlli non distruttivi ovviamente. I clienti che si forniscono da queste imprese possono firmare contratti annuali in modo da pervenire i pezzi richiesti in pochi giorni e con prezzi agevolati. Negli ultimi anni a queste particolari aziende è stato chiesto di investire sull’ambiente. Per questo dovranno produrre rispettando l’ambiente, attrezzandosi ad esempio con filtri per l’aria e l’uso di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia.

Materiali di costruzione

Viti e bulloni sono pezzi meccanici formati da diversi tipi di metalli. Il più utilizzato è l’acciaio, subito dopo l’ottone. Nel caso in cui i componenti vengano impiegati in ambienti molto corrosivi si utilizza il titanio, il bronzo o l’acciaio inossidabile. Se per diversi motivi questi materiali non possono essere impiegati si procede al rivestimento elettrolitico.

Questo avviene per preservare i pezzi dalla corrosione, si utilizzano processi come la zincatura o la nichelatura. In questo modo la resistenza del pezzo sarà molto più duratura nel tempo. Nel caso di situazioni in cui la corrosione è estrema si impiegano materiali plastici. I più utilizzati sono il teflon e nylon, i quali non rilasciano sostanze. Per gli isolanti elettrici invece si utilizzano viti e bulloni in vetro o porcellana, molto fragili ma completamente. Su ogni componente, sulla sua testa, viene impressa la classe di appartenenza del materiale usato.

Questo per applicare ad ogni situazione il componente adatto. Non solo la corrosione, ma anche gli sbalzi di temperatura possono provocare problemi. Per questo motivo vengono progettati pezzi che rimangono indistruttibili alle basse temperature e non si dilatano troppo con le alte. In alcuni casi estremi, ad esempio sotto radiazioni ionizzati, sarà necessario sostituire i pezzi nel tempo poiché il decadimento sarà inevitabile.

Servizi delle aziende produttrici

Le imprese che producono questi materiali offrono diversi servizi connessi ad essi. Il primo fondamentale la progettazione su misura. Questo può essere impostato direttamente dal disegno del cliente o tramite diversi tecnici specializzati. Essi sapranno rispondere ad ogni esigenza specifica del cliente. Fra le aziende con più esperienza nel settore, in Lombardia, BulloneriaVilla si è dimostrata una fra le migliori negli anni sotto il punto dei servizi offerti.

La consulenza sui materiali da impiegare è essenziale per effettuare la scelta più adatta, a seconda del contesto di utilizzo. Sarà possibile soddisfare anche le quantità più piccole di componenti specifici. Questo è possibile solo tramite un’automazione dei macchinari unita ad una competenza tecnica molto elevata. Diverse di queste aziende forniscono materiali con uno scarto molto vicino allo zero, in questo modo non avremmo costi elevati.

I pezzi vengono controllati sia in entrata che in uscita dal magazzino in modo da garantire la qualità del prodotto al cliente. Alcune di queste imprese si rivolgono a laboratori esterni, certificati e garantiti, per i test di radioattività di alcune parti specifiche. Le consegne vengono effettuate tempestivamente in modo da servire al meglio il cliente, solitamente i pezzi richiesti sono fondamentali per il processo produttivo.

Realizzare un mobile da soli è possibile, segui questi consigli

Un tutorial dedicato agli amanti del fai da te, ecco le istruzioni base per realizzare da soli un mobile con ante o sportelli, parte del materiale necessario come le cerniere per gli sportelli e i piedini di appoggio li potete trovare su questo sito.

Progetti personali su misura per la propria casa

Guide utili per costruire da soli i mobili ne trovate parecchie nel Web, compresi video tutorial su Youtube e grandi network di siti. In genere, danno delle misure da seguire e sicuramente procedendo passo dopo passo si riesce a realizzare il modello di mobile o armadietto indicato. Tuttavia, gli spazi e le case sono diverse, la vostra idea e il vostro progetto potrebbe variare, è bene disegnarlo su carta e penna prima di acquistare il materiale e iniziare il lavoro.

Si possono cambiare le misure indicate, aggiungere delle variazioni di stile e colore, partendo dalle basi strutturali sarà importante fare un po’ di calcoli, prendere bene le misure e usare metro e righelli perché la precisione sarà fondamentale.

Un mobile di base: forma quadrata o rettangolare con ante

Un mobile di base, che si può provare a realizzare da soli, è il classico monospazio quadrato o rettangolare composto da una o due ante. Potete scegliere tavole in legno grezzo, compensato, PVC. Potete realizzarlo con o senza piedi, il risultato finale sarà un piccolo mobile appoggiato che oltre a contenere cose può essere usato a mò di tavolino ad esempio per l’ingresso o un angolo del salone vuoto.

Le misure da considerare sono di altezza, larghezza e profondita, tutte e tre condizionate dallo spessore dei pannelli di legno con i loro supporti, le ante o sportelli scelti.

Indichiamo come modello base, un armadietto con profondità fino a 50 centimetri, altezza fino a 90 centimetri, larghezza fino a 150 centimetri considerando le ante e gli sportelli da costruire o già fabbricati.

Fasi realizzazione mobili fai da te

Dopo l’acquisto del legno per realizzare il mobile, di cerniere e bulloni arriva la costruzione che prevede varie basi.

Partiamo dai pannelli, potete scegliere di attaccarli insieme creando una struttura solida oppure usare degli assi di legno per costruire uno scheletro di sostegno. Questa seconda soluzione, è utile per mobili alti suddivisi in scaffali, li renderà più solidi e duraturi.

Tagli e fori precisi si realizzano con seghe elettriche, seghe circolari (modelli adatti al fai da te casalingo), trapani, avvitatori e lime per levigare le superfici tagliate e raggiungere le misure scelte con precisione.

L’importante è curare il fissaggio delle viti e dei bulloni, garantire la loro durata nel tempo soprattutto a mobile riempito.

Una volta costruita la struttura rettangolare o quadrata composte da una base, quattro pannelli di copertura dei lati, una base in profondità, sarà la volta degli sportelli, degli scaffali interni, di piedi o ruote per mobili. Potete scegliere cerniere a scatto o invisibili che si applicano all’interno del mobile.

Colore e decorazioni

La struttura del mobile è finita, passo dopo passo, seguendo i consigli precedente arriverete alla realizzazione di un modello di base. Potete lasciarlo così se il solo colore del legno vi piace oppure se volevate un modello semplice ed elementare.

I mobili in legno autorealizzati si possono però decorare e colorare usando vernici adatte al materiale scelto, usando delle decorazioni in legno già pronte e fabbricate da applicare su legno con chiodini, punte e collanti da falegnameria.

Orologio delle forze speciali anche per lo sport

Si desidera migliorare le proprie prestazioni sportive e monitorare ogni singolo progresso? Non c’è nulla di meglio di questo  orologio delle forze speciali, il quale garantirà altissime prestazioni in qualsiasi circostanza.

Funzionalità

L’orologio militare è un valido alleato sia nella vita di tutti i giorni, sia durante lo svolgimento di discipline sportive come arrampicata, soft air, immersioni subacquee e via discorrendo.

È infatti dotato delle seguenti funzionalità:

– controllo calorie: grazie a questa funzione si potrà conoscere il numero di calorie consumate durante lo svolgimento di ogni attività fisica.
– si rivela particolarmente utile quando si sta seguendo una dieta dimagrante abbinata al movimento;
– registrazione attività: è possibile controllare la propria attività fisica giornaliera;
– contapassi: come dice la parola stessa, la suddetta funzione ha il compito di contare i passi percorsi ogni giorno più la distanza in chilometri;
– ricezione notifiche: l’orologio può ricevere le notifiche di Facebook, WhatsApp e altri social media;
– scatto selfie di alta qualità: grazie alla connessione Bluetooth è possibile attivare la fotocamera e scattare foto di alta qualità;
– monitoraggio benessere del sonno: questa funzione è molto utile per garantire a sè stessi uno stato di benessere generale;
– resistenza sott’acqua fino a 5 ATM;
– misurazione delle distanze: consente di misurare tutte le distanze percorse in modo molto preciso;
– sensore di gravità G-Sensor: esso consente di effettuare minuziosamente tutte le misurazioni sopra elecate.

Caratteristiche tecniche

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche di questo accessorio all’avanguardia, è doveroso segnalare che è alimentato da una batteria della durata di 48 mesi, si chiude tramite fermaglio in acciaio inox 304 e si può programmare in ben otto lingue differenti, ossia italiano, russo, giapponese, portoghese, francese, spagnolo, inglese e tedesco.
Inoltre, grazie al cristallo in resina ad alta trasparenza, sarà possibile leggere il quadrante anche sotto la luce solare diretta.
L’opzione touchscreen consente di accedere a tutte le funzionalità nell’arco di pochi secondi per essere sempre al passo con i tempi.

La cassa è invece ricoperta da carbone perforato, il quale garantisce impermeabilità fino a 5 ATM.
Questo dispositivo è compatibile sia con iOS, sia con Android.

Perché acquistare un orologio delle forze speciali

Bisogna considerare l’acquisto di un orologio militare come un vero e proprio investimento, in quanto capace di far risparmiare tempo durante lo svolgimento dell’attività sportiva e non.
Inoltre, grazie alla robustezza dei materiali, si potrà contare su un prodotto destinato a durare nel tempo, perché resiste egregiamente ad urti, abrasioni e pressione.

Il prezzo, in proporzione alle numerose funzionalità che può offrire, è davvero conveniente.
Bisogna inoltre prendere il considerazione il suo design accattivante, che ben si abbina alla maggior parte degli outfit, in quanto le sue misure non sono affatto ingombranti.

Esse corrispondono rispettivamente a: cassa 5 cm, 12,5 cm da un lato del cinturino e 8,5 cm dall’altro.
Il quadrante è invece da 1,24 pollici ed è dunque facilmente leggibile da tutti gli utenti.

Anche in offerta

Più orologi si acquistano e più si risparmia: uno ha un prezzo di 59 Euro, due di soli 79 Euro.
Questa può essere un’occasione d’oro per fare un gradito regalo ad una persona cara oppure per avere un accessorio di scorta da utilizzare in differenti occasioni.
Effettuare l’ordine è davvero semplice, basta infatti andare sul sito https://www.orologiotattico.com e compilare l’apposito modulo con tutti i dati personali.

Il pacco arriverà direttamente a casa nell’arco di pochi giorni lavorativi e le spese di spedizioni sono sempre gratuite.

Per quanto riguarda il metodo di pagamento, è possibile scegliere tra:
– PayPal;
– carta di credito (anche prepagata);
– contrassegno: in questo caso si consegnerà la somma in contanti direttamente al corriere.
Per non perdere l’occasione di acquistare un prodotto di qualità ad un prezzo conveniente, non resta che effettuare subito l’ordine per iniziare ad indossare l’orologio fin da subito.

Come scegliere l’impresa che si occupa di produrre strumenti di monitoraggio aziendale

Avere sempre il massimo controllo all’interno della propria impresa rappresenta un aspetto molto importante che deve essere necessariamente tenuto sotto controllo e che consente a tutti gli effetti di ottenere il massimo grado di soddisfazione.
Ovviamente occorre considerare come questa impresa opera affinché sia possibile avere l’occasione di ottenere il massimo grado di efficienza.

L’impresa e i prodotti, la qualità

Per prima cosa occorre necessariamente valutare attentamente la qualità dei diversi prodotti di monitoraggio, i quali devono essere necessariamente strutturati con delle specifiche tecniche che sono in grado di rispondere perfettamente a tutte le proprie domande.
In questo frangente occorre valutare ogni singolo strumento facendo in modo che il medesimo possa essere effettivamente in grado di rispecchiare tutte le proprie domande, quindi la qualità necessita di essere sottoposta alla massima revisione possibile, evitando quindi che possano esserci delle complicanze di ogni genere.

Occorre sempre valutare resistenza e solidità dello strumento in questione qualora si voglia avere l’opportunità di avere un articolo che possa essere definito come perfetto per tutte le proprie esigenze e che faccia in modo che il medesimo sia in linea con tutte le proprie domande, almeno sotto il profilo della resistenza stessa.

Le funzioni della strumentazione

La strumentazione deve anche essere analizzata sotto il profilo delle diverse funzioni che l’articolo offre.
Bisogna quindi valutare anche questo genere di caratteristica proprio per evitare che ci possano essere delle sorprese tutt’altro che ottimali, rendendo quindi maggiormente semplice svolgere una ricerca ben precisa.

Lo strumento in questione si deve quindi contraddistinguere per essere particolarmente adeguato e privo di aspetti che tendono a essere poco piacevoli da constatare, garantendo quindi il massimo grado di professionalità e facendo in modo che la medesima non sia mai assente durante l’utilizzo dello strumento.

La personalizzazione delle funzioni è un elemento aggiuntivo che necessita di essere selezionato con estrema cura e che permette, di conseguenza, di entrare in possesso di un articolo perfetto sotto ogni aspetto, evitando quindi che si possano palesare delle brutte sorprese e che la situazione possa essere tutt’altro che ottimale da fronteggiare.

Grazie a questo genere di elementi la ricerca di monitor e altri sistemi di controllo delle fasi di lavorazione aziendale possono essere tenute sotto controllo e si ha la concreta opportunità di evitare che possano nascere delle complicanze di svariato genere, dettaglio che non deve essere assolutamente ignorato e che permette, invece, di ottenere il massimo grado di soddisfazione, dettaglio da non ignorare assolutamente durante la fase di selezione finale.

La qualità dell’impresa produttrice

Ovviamente bisogna sempre valutare anche il metodo di operare dell’impresa che produce i suddetti strumenti, dettaglio molto importante da tenere bene a mente.
I vari articoli devono essere realizzati e commercializzati con estrema precisione, facendo dunque in modo che il risultato finale possa essere sinonimo di soddisfazione assai elevata.

L’impresa deve curare ogni singolo aspetto e fare in modo che il risultato finale possa essere in linea con tutte le proprie esigenze.
Grazie a tutti questi particolari parametri è quindi possibile prevenire una serie di potenziali complicanze che possono essere poco piacevoli da fronteggiare e che, con il passare del tempo, tendono a essere abbastanza pesanti da dover affrontare, caratteristiche che occorre tenere bene a mente.

Qualora si voglia avere l’opportunità di usufruire di strumenti la cui qualità non viene mai messa in secondo piano, è necessario richiedere i vari prodotti all’azienda Elap.it che consente di selezionare tra svariate strumentazioni ognuna delle quali adatte per le proprie esigenze, facendo in modo che il risultato finale ottenibile possa essere avere il massimo controllo sulla propria impresa, dettaglio da non ignorare.

Società di traslochi o noleggio furgoni quale scegliere

La necessità di dover effettuare un trasloco e l’opportunità di poter risparmiare rispetto i preventivi delle aziende specializzate, potrebbe essere la giusta occasione per valutare anche il noleggio furgoni.

Il bisogno di traslocare un appartamento potrebbe sembrare apparentemente un’impresa ardua e la prima considerazione è quella di rivolgersi ad una società specializzata. I costi che vi potrebbero essere proposti sicuramente saranno molto elevati poiché in queste operazioni vengono impiegati mezzi idonei e personale specializzato.

La soluzione al problema di un trasloco oneroso potrebbe essere noleggiare un furgone.

Quanto costa l’affitto di un furgone?

L’affitto di un furgone si potrebbe rivelare estremamente conveniente, occorre seguire alcuni consigli per rendere il tutto compatibile con le vostre reali esigenze.

Inizialmente dovete valutare la quantità di cose da trasportare poiché questo determina due fattori principali per la scelta di furgoni in affitto:

  • Il veicolo ideale per il carico: le flotte dei mezzi commerciali delle società di autonoleggio di compongono di modelli della stessa fabbrica ma con dimensioni differenti. Si dividono in tre tipologie, passo corto, passo medio tetto alto e passo lungo tetto alto.

  • Periodo utile per il noleggio: il prezzi e le offerte dedicate al noleggio furgoni si distinguono per il periodo di noleggio ed i kilometri che verranno effettuati.

Individuati questi due fattori principali iniziamo a capire quale tipologia di furgone per dimensione di vano carico è l’ideale per il nostro trasloco.

Come definire la capienza ideale di un furgone per il proprio trasloco

Definire la capacità di carico e quindi la capienza idonea per il proprio trasloco potrebbe sembrare notevolmente complesso vediamo i riferimenti necessari per poter eseguire questa operazione in maniera idonea.

I parametri di riferimento principale per il carico di un furgone e successivamente la scelta opportuna per il veicolo da utilizzare si distingue in metri cubi poiché questo riferimento sarà fondamentale anche per definire quale dei diversi modelli proposti dalle società di autonoleggio sarà quello che vi occorre effettivamente. Prendiamo come esempio una scatola di dimensioni 40 X 40 X 50 naturalmente centimetri (dimensioni di larghezza/altezza/profondità) con un peso di circa 40 kg sviluppa un volume di circa 1 metro cubo. Se invece avrete necessità di trasportare un divano tre posti lo spazio occupato nel furgone sarà di circa due metri cubi mentre un divano a due posti occuperà 1.5 metri cubi un letto matrimoniale circa 3 metri cubi. Dopo aver effettuato una breve descrizione rispetto lo spazio interno utile analizziamo il veicolo necessario per il proprio trasloco.

Le società di autonoleggio specializzate riservano al servizio diverse tipologie di veicoli anche della stessa casa automobilistica. I segmenti, come precedentemente accennato, si dividono in passo corto, passo medio, passo lungo.

La versione passo corto è sicuramente la misura maggiormente richiesta in special modo nelle grandi città. Con un vano carico di circa 250 cm di lunghezza, 176 cm di altezza e 180 cm di larghezza sviluppa una capacità di carico di 8 metri cubi con la possibilità di trasporto di scatoloni un divano a due posti o in alternativa una rete matrimoniale e per gli appassionati delle due ruote la possibilità di trasportare una moto. Questo furgone ha una capacità di carico utile fino a 10 quintali

La tipologia passo medio, solitamente tetto alto con un’altezza di ben 20 cm oltre la versione standard, può essere utilizzato nei traslochi dove la disponibilità di carico è superiore alla versione base. La capacità di carico è di 11 metri cubi con delle dimensioni di vano carico di 312 cm di lunghezza, 198 cm di altezza e 180 cm di larghezza. Questo veicolo commerciale permette di trasportare fino a 13 quintali di carico utile dove è possibile traslocare un salone ed una stanza da letto.

L’ultima categoria disponibile, tra quelle maggiormente richieste è la versione passo lungo o anche comunemente definito furgone maxi. Il noleggio di questo camioncino ci permetterà di poter trasportare un intero appartamento, attraverso un vano carico con dimensioni di 360 cm di lunghezza, 198 cm di altezza, 180 cm di larghezza sviluppa una cubatura di ben 13 metri cubi ed una portata di carico di 15 quintali, il veicolo ideale per traslochi estremamente impegnativi.

Dopo aver attentamente analizzato i veicoli a disposizione per il trasloco e le relative capacità di carico vediamo i prezzi e le relative offerte.

Come costruire la propria offerta di noleggio

Arrivati a questo punto della nostra guida dobbiamo necessariamente visionare con attenzione come costruire la propria offerta di noleggio. Per avere un quadro completo delle offerte che si possono trovare nel settore, abbiamo preso in esame la società RBC Autonoleggio un’azienda che si occupa di noleggio furgoni a Roma da oltre dieci anni e che prevede diverse offerte di prezzi dedicate .

Le proposte di questa azienda di autonoleggio a Roma si diversificano per giorni di noleggio e kilometri. La tariffa standard per il noleggio di un giorno relativa al furgone passo corto incluso di km 100 ha un prezzo di € 50,00 mentre di un furgone passo medio di €54,00, sempre includo di km 100, potrete comunque selezionare il kilometraggio necessario alle vostre esigenze con delle fasce di 200/300/400/500 kilometri giornalieri fino alla formula di km illimitati. La proposta di questa azienda rientra completamente nella scelta di un noleggio furgoni a prezzi economici con la garanzia di una società che opera dal 2008 nel mercato di riferimento e quindi una garanzia per chi si approccia ad un trasloco fai da te. Naturalmente nell’organizzazione del vostro trasloco fai date sarà fondamentale stabilire i tempi di percorrenza e le distanze poiché come abbiamo visto le offerte si compongono di tipologia di veicolo, giorni di noleggio e percorrenza; uno studio accurato di questi fattori determinerà il vostro risparmio.

Se la vostra esigenza di prendere in affitto un furgone a Roma potrete collegarvi al sito web della società RBC Autonoleggio dove troverete una sezione dedicata ad ulteriori informazioni in merito al noleggio furgoni a Roma e la possibilità di effettuare preventivi on-line.

La nostra guida si conclude con la certezza di avervi fornito tutte le informazioni necessarie per poter organizzare un trasloco in maniera autonoma e far sì che possiate ottenere un autentico risparmio per il vostro spostamento nel nuovo appartamento o nel nuovo ufficio e che soprattutto possiate scegliere veramente il veicolo adatto alle vostre esigenze.

Come navigare su internet con la tv

Grazie alla diffusione sempre più capillare di internet, sono moltissimi gli utenti che utilizzano la Tv anche per navigare sul web e per vedere i film in streaming. D’altronde si tratta di un’operazione semplicissima: per collegare qualsiasi dispositivo mobile al televisore è sufficiente installare un Chromecast. Ma andiamo per gradi. Come spesso accade, anche in questo caso c’è una premessa: per poter navigare in internet dalla tv è necessario avere attivato un contratto con uno dei tanti provider; se siete alla ricerca delle tariffe disponibili o non sapete quale attivare, potete utilizzare un comparatore come chetariffa.it.

Per navigare su internet con la TV avete due possibilità: accontentarvi di utilizzare la televisione come terminale o acquistare una Smart Tv di ultima generazione.

Smart TV o Chromecast: quale scegliere

Le Smart TV sono provviste di un browser integrato: per utilizzarlo, non dovrete fare altro che aprire la sezione app della Smart TV; alcuni telecomandi hanno il tasto integrato. Inutile dirlo, per funzionare la Smart TV ha bisogno di essere collegata alla rete domestica con Wi-Fi o Ethernet (sempre più in disuso).

Alcuni, per poter navigare in assoluta comodità, collegano la Smart TV a una mini tastiera wireless. In ogni caso, in pochi minuti il gioco è fatto.

E se, invece, non possedete una Smart TV? In questo caso potete utilizzare il già citato Chromecast (ne parlavamo poco fa). Si tratta di un piccolo device che si collega alla TV tramite porta HDMI e che permette un accesso diretto a internet mediante la rete wireless di casa. Nel complesso è piuttosto semplice da installare, anche se deve essere configurato con l’App Google Home (Android). Chromecast non ha bisogno di un browser dedicato: non è altro che un ricevitore di contenuti che comunica direttamente con i dispositivi mobile o con il computer. Per quanto semplice, il Chromecast ha un grande merito: quello di aver sostituito cavi e cavetti e di aver agevolato la connessione senza fili tra i vari dispositivi.

Altra soluzione utile per navigare in internet con la televisione è un Box TV multimediale con sistema Android. Il Box TV può essere utilizzato anche come sostituto dell’antenna televisiva (tra l’altro permette di vedere i canali delle emittenti straniere). Il Box TV permette di installare diverse App del Play Store e di utilizzare tutta una serie di servizi di streaming come Netflix, Now Tv e Mediaset Premium. In alcuni casi, è possibile utilizzare lo smartphone come un vero e proprio telecomando.

Insomma, se desiderate utilizzare la TV per navigare su internet avete solo l’imbarazzo della scelta: non dovrete fare altro che trovare il metodo a voi più congeniale.

L’importanza di avere un giardino curato

Un giardino ben curato è apprezzato moltissimo e, inoltre, riflette la personalità, il buon gusto e il calore di chi lo possiede e/o si prende cura di esso. Per ottenere il giardino dei nostri sogni è però essenziale disporre di alcuni attrezzi e macchinari per il giardinaggio di alta qualità, motivo per cui è consigliabile affidarsi ad aziende specializzate proprio per questo tipo di lavoro. Ecco alcuni motivi per cui vale la pena avere un giardino ben curato.

Aggiunge valore alla casa

Se siamo fan di quei programmi televisivi in cui vengono presentati progetti di giardinaggio e ristrutturazione, probabilmente sappiamo già il valore aggiunto di un bel giardino. Grazie ad esso, infatti, la casa non solo apparirà più attraente, ma qualora decideremo di venderla o affittarla, sarà più facile attirare potenziali acquirenti/affittuari e potremo permetterci di fissare un prezzo (o canone d’affitto) più elevato.
I giardini trascurati o usati per conservare oggetti danno l’impressione di incuria e abbandono e questo potrebbe essere interpretato come una mancanza di pulizia e cura anche nel resto della casa.

Dona un senso di freschezza e raffinatezza

Un giardino aggiunge alla casa una certa aria di raffinatezza e freschezza che non è facile da ottenere con altri elementi decorativi. Inoltre, le piante non passano mai di moda e possono durare e mantenersi molto bene per diversi anni.
Quando vediamo una casa con un giardino ben curato, sicuramente pensiamo che le persone che vivono in quella casa sono amanti della natura e hanno un certo rispetto nei suoi confronti. Inoltre, possiamo anche pensare che siano persone pulite e che comprendano l’importanza di vivere in armonia con piante e fiori.

Crea aree ombreggiate

Le case hanno bisogno anche di aree esterne in cui ci si può rilassare al fresco, soprattutto durante le calde giornate estive. Piantare un albero e guardarlo crescere può essere non solo uno spettacolo per gli amanti della natura, ma si può sfruttare anche la sua ombra per proteggersi dai raggi ultra-violetti in modo del tutto naturale.
Oltretutto, possiamo scegliere tra alberi da frutto, floreali o semplicemente decorativi; in ogni caso, possiamo posizionare una panca o un tavolo con le sedie per pranzare e cenare in mezzo alla natura.

Rende più attivi e sani

Un giardino ben curato, anche se piccolo, può mantenerci fisicamente e mentalmente più attivi; questo perché le piante ci danno un certo senso di pace e ci aiutano a riposare la mente, ma ci costringono anche a compiere sforzi fisici durante la semina, la potatura e la manutenzione.

Fornisce fiori e alimenti naturali

I giardini possono offrirci tanti fiori, erbe commestibili, frutta e verdura: basta solo scegliere e piantare quelle che più ci piacciono.
Se non abbiamo il cosiddetto pollice verde, è meglio optare per erbe e verdure facili da coltivare come basilico, timo o pomodoro. Creare un orto domestico può essere divertente e può farci evitare di acquistare frutta e verdura al supermercato, oltre a fatto che avremo la certezza sulla provenienza dei prodotti che mangeremo.

Per approfondire l’argomento visita il sito http://www.verde2000srl.com

Riviste aziendali perché crearne?

Riviste aziendali: perché crearne

Decidere di pubblicare una rivista aziendale significa voler creare un prodotto di comunicazione complesso ma dalle molteplici potenzialità. Una rivista aziendale può assolvere diverse funzioni, sia all’interno dell’azienda stessa ma anche determinando un ponte di contatto tra l’azienda e l’esterno. Che sia verso i clienti ma anche verso il mercato degli altri attori concorrenti, una pubblicazione è sempre utile. Scopriamo nel dettaglio come sfruttare le potenzialità di una rivista aziendale.

A che cosa serve una rivista aziendale

La rivista aziendale può essere utile per vari scopi. Innanzitutto, essa offre l’opportunità di mostrare l’identità di un’azienda. La rivista può contenere pagine in cui venga raccontata la storia aziendale e il suo sviluppo nel tempo, questo per dare un’immagine di sé. La rivista aziendale riporta la mission e l’organizzazione interna che sostiene tutto il lavoro oppure può illustrare i prodotti che vengono progettati e creati, anche andando a mostrare con immagini le varie fasi di lavoro. La rivista aziendale quindi presenta, e indirettamente rafforza, l’identità di un soggetto produttivo, di un ente, al fine di renderlo più visibile sul mercato e di fronte ai propri concorrenti. Essa si compone di immagini e di contenuto testuale, che devono avere una grafica accattivante, interessante e di sicuro impatto.

Caratteristiche tecniche di una rivista aziendale

Le caratteristiche variano a seconda delle esigenze. La qualità però deve sempre essere al primo posto. La rivista può avere una brossura fresata come rilegatura, così che possa durare più a lungo nel tempo. Oppure essa può avere una rilegatura più semplice ma comunque raffinata, come quella del filo refe. La copertina può essere addirittura nobilitata e può prevedere una parte in rilievo, per dare maggiore risalto ad un dettaglio, rispetto al tutto della pagina di copertina. Comunque questi sono soltanto alcuni consigli, Stampa libri online e scopri quante altre possibilità puoi avere per creare la tua rivista aziendale.

P8 lite: cuore da fascia media, prezzo da fascia bassa!

Quando si è in procinto di decidere per l’acquisto di un nuovo smartphone, si deve prima capire quali sono le reali esigenze personali ed in base a quelle, optare per un apparecchio entry-level, di fascia media o di fascia alta. Se la vostra scelta dovesse ricadere su un prodotto di fascia media con installato il famoso sistema operativo Android, non potrete non prendere in considerazione lo Smartphone Huawei P8 lite. Trattandosi di un prodotto non più recentissimo (anno di uscita 2015), ha ovviamente subito una forte svalutazione, senza però rinunciare al comparto tecnico: questo vi permetterà di avere tra le mani un buon prodotto ancora sufficientemente al passo con i tempi, a un prezzo da entry-level!

Display di alta qualità.

Dotato di un pannello da 5” (misura ideale, vi ricordiamo, per una corretta visione senza rinunciare alla comodità quando lo andrete ad utilizzare con una sola mano), offre una buona risoluzione (1280×720 pixel) nonché una luminosità e un angolo di visuale davvero degni di nota.

Multimedialità e sensori.

Considerando il prezzo raggiunto al suo quarto anno di vita, il comparto tecnico ha davvero pochi competitor sul mercato.
La fotocamera da ben 13 megapixel con una risoluzione massima di 4160×3120 pixel, restituisce foto nitide e ricche di dettagli senza alterazioni cromatiche rilevanti.
Autofocus, Touch focus, stabilizzatore digitale e flash le principali caratteristiche.
La fotocamera frontale è invece affidata a un più comune sensore da 5 megapixel.
La risoluzione massima per la sezione video è invece di 1920×1080 pixel a 30 frame per secondo con la fotocamera posteriore.
Presenti anche tutti i sensori del caso: accelerometro, di prossimità, giroscopio e bussola.
Da notare anche l’efficace filtro anti-rumore ambientale posizionato sul microfono.

Connettività.

Completissimo il “reparto antenne”: bluetooth 4.0, Wi-fi 802.11b/g/n con funzione hotspot, A-GPS e modulo LTE 4G rendono il P8 lite completo di tutte le più utili forme di connettività.
Da non dimenticare la funzione OTG (On-The-Go, cioè la possibilità di dare alimentazione alla porta micro-usb con cui generalmente si carica il telefono) che permette, tramite un’apposito adattatore facilmente reperibile in commercio, di collegare allo smartphone le più comune periferiche, quali mouse, tastiere e pendrive.

Batteria & hardware.

Dotato di una batteria da 2200 mah agli ioni di litio (quindi senza il fastidioso effetto memoria), il P8 lite ha un’autonomia in conversazione di 380 minuti e di 660 ore in stand-by: con un utilizzo medio/intensivo si arriva tranquillamente a fine giornata senza la necessità di caricarlo ulteriormente.
Il processore è un octa-core a 1.2 ghz a 64 bit, mentre il chipset grafico è affidato al proprietario HiSilicon Kirin 620.
2 gb la memoria RAM installata, 16 gb la memoria ROM, espandibile con micro sd fino a 128 gb.

Ad oggi, il P8 lite è lo smartphone più venduto della sempre in crescita azienda cinese Huawei (in pochi anni è passata da essere una piccola concorrente a uno dei principali competitor del mercato della telefonia). Il motivo è di facile intuizione, dal momento che si è trovato il giusto connubio tra qualità costruttiva (i materiali danno un’idea di solidità), design (7,7 mm di spessore con bordi sufficientemente ridotti) e prezzo, che vi ricordiamo essere diventato davvero allettante.

Asteroide grande quanto un campo da calcio ci ‘sfiorera’ a super velocità: quando e rischi

Asteroide grande quanto un campo da calcio ci ‘sfiorera’ a super velocità: quando e rischi

Alle 18:33 ora italiana di lunedì 18 marzo il massiccio asteroide 2019 CL2 “sfiorerà” la Terra all’impressionante velocità di 27mila chilometri orari, ovvero 7,54 chilometri al secondo. Il proiettile spaziale, classificato dalla NASA tra i cosiddetti NEO (Near Earth Object), non desta tuttavia alcuna preoccupazione dal punto di vista di potenziali collisioni col pianeta, poiché passerà sopra alle nostre teste a una distanza di circa 4 milioni di chilometri. Il dato è riportato sia sul sito ufficiale dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) che su quello del Jet Propulsion Laboratory della NASA. Sulla pagina dell’agenzia spaziale americana è possibile osservare anche un grafico che mostra la traiettoria di 2019 CL2.

Credit: JPL/NASAin foto: Credit: JPL/NASA

Dimensioni da sottovalutare. In base ai calcoli degli scienziati del JPL, il sasso spaziale recentemente scoperto ha un diametro compreso tra i 56 e i 120 metri, una “forchetta” che va dalle dimensioni di una piscina olimpionica a quelle di un grande campo da calcio (le dimensioni ufficiali della FIFA vanno da un minimo di 90 metri a un massimo di 120 metri). Si tratta dunque di un asteroide potenzialmente pericoloso, nel caso in cui dovesse puntare il nostro pianeta. Certo, in caso di impatto non si scatenerebbero fenomeni di estinzione globale come quelli innescati dall’asteroide Chicxulub, la roccia spaziale da 10 km di diametro che 66 milioni di anni fa determinò la scomparsa dei dinosauri non aviani e di altri animali. I danni si avrebbero solo a livello locale, ma potrebbero essere comunque catastrofici nel caso in cui venisse investito un centro urbano densamente abitato. L’impatto sprigionerebbe un’energia di gran lunga superiore a quella delle bombe nucleari sganciate dagli americani su Hiroshima e Nagasaki durante la Seconda Guerra Mondiale.

Un arrivederci. Come indicato, per il pomeriggio di lunedì 18 marzo non abbiamo assolutamente nulla da temere, poiché 2019 CL2 ci saluterà a una distanza circa 10 volte superiore a quella media che ci separa dalla Luna (384mila chilometri). L’asteroide tornerà a farci visita il 7 agosto di quest’anno attorno alle 21:20, poi ancora nel 2026 e per ben tre volte nel 2030. L’ultimo sorvolo calcolato sul sito della NASA è previsto per il 2089. Nel corso dei prossimi decenni l’asteroide verrà costantemente monitorato; le perturbazioni causate dagli altri pianeti del Sistema solare e in particolar modo Giove, infatti, potrebbero metterlo su traiettorie pericolose per la Terra.

Fonte: Asteroide grande quanto un campo da calcio ci ‘sfiorera’ a super velocità: quando e rischi