Archivia Settembre 21, 2019

Come navigare su internet con la tv

Grazie alla diffusione sempre più capillare di internet, sono moltissimi gli utenti che utilizzano la Tv anche per navigare sul web e per vedere i film in streaming. D’altronde si tratta di un’operazione semplicissima: per collegare qualsiasi dispositivo mobile al televisore è sufficiente installare un Chromecast. Ma andiamo per gradi. Come spesso accade, anche in questo caso c’è una premessa: per poter navigare in internet dalla tv è necessario avere attivato un contratto con uno dei tanti provider; se siete alla ricerca delle tariffe disponibili o non sapete quale attivare, potete utilizzare un comparatore come chetariffa.it.

Per navigare su internet con la TV avete due possibilità: accontentarvi di utilizzare la televisione come terminale o acquistare una Smart Tv di ultima generazione.

Smart TV o Chromecast: quale scegliere

Le Smart TV sono provviste di un browser integrato: per utilizzarlo, non dovrete fare altro che aprire la sezione app della Smart TV; alcuni telecomandi hanno il tasto integrato. Inutile dirlo, per funzionare la Smart TV ha bisogno di essere collegata alla rete domestica con Wi-Fi o Ethernet (sempre più in disuso).

Alcuni, per poter navigare in assoluta comodità, collegano la Smart TV a una mini tastiera wireless. In ogni caso, in pochi minuti il gioco è fatto.

E se, invece, non possedete una Smart TV? In questo caso potete utilizzare il già citato Chromecast (ne parlavamo poco fa). Si tratta di un piccolo device che si collega alla TV tramite porta HDMI e che permette un accesso diretto a internet mediante la rete wireless di casa. Nel complesso è piuttosto semplice da installare, anche se deve essere configurato con l’App Google Home (Android). Chromecast non ha bisogno di un browser dedicato: non è altro che un ricevitore di contenuti che comunica direttamente con i dispositivi mobile o con il computer. Per quanto semplice, il Chromecast ha un grande merito: quello di aver sostituito cavi e cavetti e di aver agevolato la connessione senza fili tra i vari dispositivi.

Altra soluzione utile per navigare in internet con la televisione è un Box TV multimediale con sistema Android. Il Box TV può essere utilizzato anche come sostituto dell’antenna televisiva (tra l’altro permette di vedere i canali delle emittenti straniere). Il Box TV permette di installare diverse App del Play Store e di utilizzare tutta una serie di servizi di streaming come Netflix, Now Tv e Mediaset Premium. In alcuni casi, è possibile utilizzare lo smartphone come un vero e proprio telecomando.

Insomma, se desiderate utilizzare la TV per navigare su internet avete solo l’imbarazzo della scelta: non dovrete fare altro che trovare il metodo a voi più congeniale.

L’importanza di avere un giardino curato

Un giardino ben curato è apprezzato moltissimo e, inoltre, riflette la personalità, il buon gusto e il calore di chi lo possiede e/o si prende cura di esso. Per ottenere il giardino dei nostri sogni è però essenziale disporre di alcuni attrezzi e macchinari per il giardinaggio di alta qualità, motivo per cui è consigliabile affidarsi ad aziende specializzate proprio per questo tipo di lavoro. Ecco alcuni motivi per cui vale la pena avere un giardino ben curato.

Aggiunge valore alla casa

Se siamo fan di quei programmi televisivi in cui vengono presentati progetti di giardinaggio e ristrutturazione, probabilmente sappiamo già il valore aggiunto di un bel giardino. Grazie ad esso, infatti, la casa non solo apparirà più attraente, ma qualora decideremo di venderla o affittarla, sarà più facile attirare potenziali acquirenti/affittuari e potremo permetterci di fissare un prezzo (o canone d’affitto) più elevato.
I giardini trascurati o usati per conservare oggetti danno l’impressione di incuria e abbandono e questo potrebbe essere interpretato come una mancanza di pulizia e cura anche nel resto della casa.

Dona un senso di freschezza e raffinatezza

Un giardino aggiunge alla casa una certa aria di raffinatezza e freschezza che non è facile da ottenere con altri elementi decorativi. Inoltre, le piante non passano mai di moda e possono durare e mantenersi molto bene per diversi anni.
Quando vediamo una casa con un giardino ben curato, sicuramente pensiamo che le persone che vivono in quella casa sono amanti della natura e hanno un certo rispetto nei suoi confronti. Inoltre, possiamo anche pensare che siano persone pulite e che comprendano l’importanza di vivere in armonia con piante e fiori.

Crea aree ombreggiate

Le case hanno bisogno anche di aree esterne in cui ci si può rilassare al fresco, soprattutto durante le calde giornate estive. Piantare un albero e guardarlo crescere può essere non solo uno spettacolo per gli amanti della natura, ma si può sfruttare anche la sua ombra per proteggersi dai raggi ultra-violetti in modo del tutto naturale.
Oltretutto, possiamo scegliere tra alberi da frutto, floreali o semplicemente decorativi; in ogni caso, possiamo posizionare una panca o un tavolo con le sedie per pranzare e cenare in mezzo alla natura.

Rende più attivi e sani

Un giardino ben curato, anche se piccolo, può mantenerci fisicamente e mentalmente più attivi; questo perché le piante ci danno un certo senso di pace e ci aiutano a riposare la mente, ma ci costringono anche a compiere sforzi fisici durante la semina, la potatura e la manutenzione.

Fornisce fiori e alimenti naturali

I giardini possono offrirci tanti fiori, erbe commestibili, frutta e verdura: basta solo scegliere e piantare quelle che più ci piacciono.
Se non abbiamo il cosiddetto pollice verde, è meglio optare per erbe e verdure facili da coltivare come basilico, timo o pomodoro. Creare un orto domestico può essere divertente e può farci evitare di acquistare frutta e verdura al supermercato, oltre a fatto che avremo la certezza sulla provenienza dei prodotti che mangeremo.

Per approfondire l’argomento visita il sito http://www.verde2000srl.com

Riviste aziendali perché crearne?

Riviste aziendali: perché crearne

Decidere di pubblicare una rivista aziendale significa voler creare un prodotto di comunicazione complesso ma dalle molteplici potenzialità. Una rivista aziendale può assolvere diverse funzioni, sia all’interno dell’azienda stessa ma anche determinando un ponte di contatto tra l’azienda e l’esterno. Che sia verso i clienti ma anche verso il mercato degli altri attori concorrenti, una pubblicazione è sempre utile. Scopriamo nel dettaglio come sfruttare le potenzialità di una rivista aziendale.

A che cosa serve una rivista aziendale

La rivista aziendale può essere utile per vari scopi. Innanzitutto, essa offre l’opportunità di mostrare l’identità di un’azienda. La rivista può contenere pagine in cui venga raccontata la storia aziendale e il suo sviluppo nel tempo, questo per dare un’immagine di sé. La rivista aziendale riporta la mission e l’organizzazione interna che sostiene tutto il lavoro oppure può illustrare i prodotti che vengono progettati e creati, anche andando a mostrare con immagini le varie fasi di lavoro. La rivista aziendale quindi presenta, e indirettamente rafforza, l’identità di un soggetto produttivo, di un ente, al fine di renderlo più visibile sul mercato e di fronte ai propri concorrenti. Essa si compone di immagini e di contenuto testuale, che devono avere una grafica accattivante, interessante e di sicuro impatto.

Caratteristiche tecniche di una rivista aziendale

Le caratteristiche variano a seconda delle esigenze. La qualità però deve sempre essere al primo posto. La rivista può avere una brossura fresata come rilegatura, così che possa durare più a lungo nel tempo. Oppure essa può avere una rilegatura più semplice ma comunque raffinata, come quella del filo refe. La copertina può essere addirittura nobilitata e può prevedere una parte in rilievo, per dare maggiore risalto ad un dettaglio, rispetto al tutto della pagina di copertina. Comunque questi sono soltanto alcuni consigli, Stampa libri online e scopri quante altre possibilità puoi avere per creare la tua rivista aziendale.

P8 lite: cuore da fascia media, prezzo da fascia bassa!

Quando si è in procinto di decidere per l’acquisto di un nuovo smartphone, si deve prima capire quali sono le reali esigenze personali ed in base a quelle, optare per un apparecchio entry-level, di fascia media o di fascia alta. Se la vostra scelta dovesse ricadere su un prodotto di fascia media con installato il famoso sistema operativo Android, non potrete non prendere in considerazione lo Smartphone Huawei P8 lite. Trattandosi di un prodotto non più recentissimo (anno di uscita 2015), ha ovviamente subito una forte svalutazione, senza però rinunciare al comparto tecnico: questo vi permetterà di avere tra le mani un buon prodotto ancora sufficientemente al passo con i tempi, a un prezzo da entry-level!

Display di alta qualità.

Dotato di un pannello da 5” (misura ideale, vi ricordiamo, per una corretta visione senza rinunciare alla comodità quando lo andrete ad utilizzare con una sola mano), offre una buona risoluzione (1280×720 pixel) nonché una luminosità e un angolo di visuale davvero degni di nota.

Multimedialità e sensori.

Considerando il prezzo raggiunto al suo quarto anno di vita, il comparto tecnico ha davvero pochi competitor sul mercato.
La fotocamera da ben 13 megapixel con una risoluzione massima di 4160×3120 pixel, restituisce foto nitide e ricche di dettagli senza alterazioni cromatiche rilevanti.
Autofocus, Touch focus, stabilizzatore digitale e flash le principali caratteristiche.
La fotocamera frontale è invece affidata a un più comune sensore da 5 megapixel.
La risoluzione massima per la sezione video è invece di 1920×1080 pixel a 30 frame per secondo con la fotocamera posteriore.
Presenti anche tutti i sensori del caso: accelerometro, di prossimità, giroscopio e bussola.
Da notare anche l’efficace filtro anti-rumore ambientale posizionato sul microfono.

Connettività.

Completissimo il “reparto antenne”: bluetooth 4.0, Wi-fi 802.11b/g/n con funzione hotspot, A-GPS e modulo LTE 4G rendono il P8 lite completo di tutte le più utili forme di connettività.
Da non dimenticare la funzione OTG (On-The-Go, cioè la possibilità di dare alimentazione alla porta micro-usb con cui generalmente si carica il telefono) che permette, tramite un’apposito adattatore facilmente reperibile in commercio, di collegare allo smartphone le più comune periferiche, quali mouse, tastiere e pendrive.

Batteria & hardware.

Dotato di una batteria da 2200 mah agli ioni di litio (quindi senza il fastidioso effetto memoria), il P8 lite ha un’autonomia in conversazione di 380 minuti e di 660 ore in stand-by: con un utilizzo medio/intensivo si arriva tranquillamente a fine giornata senza la necessità di caricarlo ulteriormente.
Il processore è un octa-core a 1.2 ghz a 64 bit, mentre il chipset grafico è affidato al proprietario HiSilicon Kirin 620.
2 gb la memoria RAM installata, 16 gb la memoria ROM, espandibile con micro sd fino a 128 gb.

Ad oggi, il P8 lite è lo smartphone più venduto della sempre in crescita azienda cinese Huawei (in pochi anni è passata da essere una piccola concorrente a uno dei principali competitor del mercato della telefonia). Il motivo è di facile intuizione, dal momento che si è trovato il giusto connubio tra qualità costruttiva (i materiali danno un’idea di solidità), design (7,7 mm di spessore con bordi sufficientemente ridotti) e prezzo, che vi ricordiamo essere diventato davvero allettante.

L’identikit del gatto domestico: le sue cinque personalità

Il nostro gatto finalmente è uno degli animali più amati di sempre. se fino a qualche tempo fa, infatti, era soprattutto il cane a conquistare i cuori delle persone, guadagnandosi il ruolo di migliore amico dell’uomo, oggi anche i gatti sono apprezzati e probabilmente anche più compresi di una volta. La competizione tra gli animali domestici per decidere quale fosse quello più amato è dunque a una svolta: 7,5 milioni di gatti sono presenti oggi in casa degli italiani, mentre 7 milioni sono i cani. Dunque, dopo la Francia, oggi anche in Italia il felino ha superato il cane e questo potrebbe essere dovuto a diversi fattori, anche se il suo fascino è sempre stato più che chiaro per tutti. Gli amanti dei gatti ci sono sempre stati, come c’era già chi ad esempio anche per il proprio felino sceglieva una cremazione o una sepoltura degna di una persona di famiglia, magari affidandosi a Funerali Roma (clicca qui), ma oggi questo animale è davvero apprezzato dalla maggior parte delle persone.

Come si è arrivati all’identikit del gatto

Una veterinaria dell’università di Lincoln, in Inghilterra, si è concentrata a lungo sul comportamento felino, rendendosi conto, dopo molti anni di studio, che i nostri felini possono essere tutti ricondotti a cinque fondamentali personalità. La ricerca ha coinvolto 200 proprietari di gatti, a cui sono state sottoposte delle interviste su abitudini quotidiane e legame felino. Al termine della lunga ricerca, la studiosa è riuscita a delineare cinque personalità del gatto. Secondo la veterinaria, infatti, il gatto sviluppa la sua personalità sulla base di genetica, ma anche esperienza vissuta e apprendimento.

Quali sono le cinque personalità feline

La prima personalità è quella del gatto umano. Si tratta del felino che ama stare in compagnia dell’uomo e si esprime con fusa e coccole. In genere è un micio molto mansueto, poco interessato ad altri esemplari della stessa specie.

La seconda è quella del gatto-gatto. Una personalità simile a quella precedente, anche se in questo caso il gatto ama stare in compagnia di altri felini, giocandoci per ora. Questo gatto ha comunque un buon rapporto con i suoi padroni, ma predilige comunque quello con gli altri gatti.

La terza personalità è quella del gatto cacciatore. Se tutti i felini sono cacciatori di natura, il gatto cacciatore lo è di più. La sua personalità è selvaggia e ama giocare con le sue prede. Spesso ama portare animali morti al suo padrone in segno di affetto e si aspetta, ovviamente, anche di essere premiato e non rimproverato.

La quarta personalità è quella del gatto curioso. Un animale con una curiosità spiccata e grande autostima. In genere lo si trova in angoli insospettati ed è un animale molto territoriale. Ama molto controllare tutto il suo ambiente ed esercita un controllo quasi maniacale su qualsiasi novità.

Esiste anche il gatto solitario

Infine, la quinta personalità, quella del gatto solitario. Si tratta di un animale irritabile, che non ama il contatto sociale. È un animale timoroso, che ha bisogno di tempo per adattarsi ed è piuttosto indipendente. È anche un felino che in genere rifiuta di interagire con umani e altri animali, per rassicurarlo è fondamentale agire senza fretta.

Nuovo nome e nuovo marchio: Research Now SSI diventa Dynata

Il nuovo marchio riflette la strategia dell”azienda di fornire dati precisi basati sulle risposte reali fornite dalle persone su un ampio spettro di settori di marketing, dalla ricerca alla pubblicità, per raggiungere nuovi standard di performance commerciale e per chiudere il cerchio dell”apprendimento e della conoscenza attraverso le varie discipline del marketing. Dynata ha compreso che con l”avvento dei big data gli esperti di marketing hanno cambiato approccio: oggi sono alla ricerca di informazioni affidabili e connesse che offrano una nuova prospettiva, che consentano un coinvolgimento più mirato di clienti esistenti e potenziali e che generino un maggiore vantaggio competitivo.

Con la capacità di raggiungere oltre 60 milioni di persone in tutto il mondo, Dynata è posizionata strategicamente per fornire dati di ampiezza e precisione estremamente elevate. Come fornitore singolo, l”azienda gestisce attivamente e mantiene relazioni con partecipanti che hanno fornito consenso esplicito a far parte di panel dai quali si ottengono dati di alta qualità.

Gary S. Laben, CEO di Dynata, ha affermato: ‘Il nostro nome e il nostro marchio sono segno dell”impegno costante per dare nuova vita al marketing basato sui dati e per diventare il fornitore numero uno di dati first-party capaci di rappresentare la voce dei singoli nel dialogo B2C e B2B. Il nostro nuovo marchio è la sintesi perfetta di questa visione e di questa strategia di crescita. In un”era che richiede dati altamente affidabili, non appena avremo completato la nostra trasformazione organizzativa tramite la fusione, trasformeremo il settore del marketing e accompagneremo i nostri clienti verso risultati di altissimo livello’.

Informazioni su  Dynata
Dynata è uno dei principali fornitori a livello mondiale di dati first-party forniti da persone che danno il loro consenso esplicito a panel basati sui membri, gestiti e mantenuti dall”azienda. Con una capacità di raggiungere oltre 60 milioni di persone in tutto il mondo e una vastissima gamma di attributi di profili individuali raccolti attraverso sondaggi, Dynata è un vero e proprio punto di riferimento nel mondo dei dati precisi, affidabili e di qualità. Attorno a questa attività essenziale di dati, l”azienda ha costruito soluzioni e servizi innovativi che fanno sentire la voce del singolo individuo a tutti i responsabili delle attività di marketing, spaziando dalle ricerche di mercato, al marketing, alla pubblicità. Dynata serve circa 6.000 clienti tra agenzie di ricerca di mercato, mass media e pubblicitarie, società di consulenza e investimento, clienti aziendali e del settore sanitario che operano in America del Nord, Sud America, Europa e Asia-Pacifico. Per maggiori informazioni, visitate la pagina www.dynata.com.

Logo – https://mma.prnewswire.com/media/808175/Dynata_Logo.jpg

Una nuova Brand Identity segna l”espansione oltre il campo delle ricerche di mercato per rivoluzionare il marketing basato sui dati

DALLAS, 15 gennaio 2019 /PRNewswire/ — Frutto della fusione e integrazione di due leader globali nei dati first-party, Research Now SSI annuncia che il suo nuovo nome e marchio sarà ‘Dynata’. Il nuovo brand è portatore di una nuova ed esclusiva proposta di valore dell”azienda: Dynata offre infatti una delle raccolte di dati first-party più grandi del mondo, forniti da persone reali — consumatori e professionisti — che accettano esplicitamente di partecipare a sondaggi e ricerche di mercato. Le opinioni, le risposte e i dati aggiornati sono fondamentali per il processo decisionale e le scelte di investimento delle aziende in servizi di marketing, siano essi relativi a sviluppo prodotti, tracciamento del marchio o pubblicità.