Realizzare un mobile da soli è possibile, segui questi consigli

Un tutorial dedicato agli amanti del fai da te, ecco le istruzioni base per realizzare da soli un mobile con ante o sportelli, parte del materiale necessario come le cerniere per gli sportelli e i piedini di appoggio li potete trovare su questo sito.

Progetti personali su misura per la propria casa

Guide utili per costruire da soli i mobili ne trovate parecchie nel Web, compresi video tutorial su Youtube e grandi network di siti. In genere, danno delle misure da seguire e sicuramente procedendo passo dopo passo si riesce a realizzare il modello di mobile o armadietto indicato. Tuttavia, gli spazi e le case sono diverse, la vostra idea e il vostro progetto potrebbe variare, è bene disegnarlo su carta e penna prima di acquistare il materiale e iniziare il lavoro.

Si possono cambiare le misure indicate, aggiungere delle variazioni di stile e colore, partendo dalle basi strutturali sarà importante fare un po’ di calcoli, prendere bene le misure e usare metro e righelli perché la precisione sarà fondamentale.

Un mobile di base: forma quadrata o rettangolare con ante

Un mobile di base, che si può provare a realizzare da soli, è il classico monospazio quadrato o rettangolare composto da una o due ante. Potete scegliere tavole in legno grezzo, compensato, PVC. Potete realizzarlo con o senza piedi, il risultato finale sarà un piccolo mobile appoggiato che oltre a contenere cose può essere usato a mò di tavolino ad esempio per l’ingresso o un angolo del salone vuoto.

Le misure da considerare sono di altezza, larghezza e profondita, tutte e tre condizionate dallo spessore dei pannelli di legno con i loro supporti, le ante o sportelli scelti.

Indichiamo come modello base, un armadietto con profondità fino a 50 centimetri, altezza fino a 90 centimetri, larghezza fino a 150 centimetri considerando le ante e gli sportelli da costruire o già fabbricati.

Fasi realizzazione mobili fai da te

Dopo l’acquisto del legno per realizzare il mobile, di cerniere e bulloni arriva la costruzione che prevede varie basi.

Partiamo dai pannelli, potete scegliere di attaccarli insieme creando una struttura solida oppure usare degli assi di legno per costruire uno scheletro di sostegno. Questa seconda soluzione, è utile per mobili alti suddivisi in scaffali, li renderà più solidi e duraturi.

Tagli e fori precisi si realizzano con seghe elettriche, seghe circolari (modelli adatti al fai da te casalingo), trapani, avvitatori e lime per levigare le superfici tagliate e raggiungere le misure scelte con precisione.

L’importante è curare il fissaggio delle viti e dei bulloni, garantire la loro durata nel tempo soprattutto a mobile riempito.

Una volta costruita la struttura rettangolare o quadrata composte da una base, quattro pannelli di copertura dei lati, una base in profondità, sarà la volta degli sportelli, degli scaffali interni, di piedi o ruote per mobili. Potete scegliere cerniere a scatto o invisibili che si applicano all’interno del mobile.

Colore e decorazioni

La struttura del mobile è finita, passo dopo passo, seguendo i consigli precedente arriverete alla realizzazione di un modello di base. Potete lasciarlo così se il solo colore del legno vi piace oppure se volevate un modello semplice ed elementare.

I mobili in legno autorealizzati si possono però decorare e colorare usando vernici adatte al materiale scelto, usando delle decorazioni in legno già pronte e fabbricate da applicare su legno con chiodini, punte e collanti da falegnameria.

Serramenti: la prima barriera di sicurezza della nostra casa

Può parere banale, ma ladri e malintenzionati d’ogni tipo, almeno solitamente, non dispongono di mezzi particolari per introdursi in una casa, e quindi fanno uso delle identiche vie di accesso che potremmo usare noi: le porte e, al limite, le finestre. E se è vero che, di solito, avendone la possibilità un ladro preferirà non rompere una finestra per entrare (è un’azione rumorosa e quindi pericolosa, perché può attrarre attenzioni indesiderate) è altrettanto vero che una finestra malfunzionante può essere un ingresso ideale. Quando perciò si tratta di serramenti, Milano, Roma, e tutte le grandi città d’Italia richiedono la stessa attenzione nello sceglierne di robusti e sicuri. Ecco qualche consiglio utile a riguardo:

– Per quanto riguarda le porte, siate rigidi: una vera tutela viene solamente da solide porte blindate, con pistoni di lunghezza sufficiente e struttura interna in metallo. Il costo sarà superiore alla media, ma i risultati sono assolutamente imparagonabili.

– Se avete finestre al piano terra, bocche di lupo che dalla cantina danno sulla strada, o altri punti d’accesso (come le aperture per i condizionatori portatili) proteggetele con delle apposite barre metalliche. Ne troverete in commercio di gradevoli esteticamente, oltre che solide.

– Applicate delle apposite pellicole ai vetri delle vostre finestre, per renderli antisfondamento; sotto i colpi si romperanno, ma le schegge rimarranno insieme e le fineste non offriranno accesso ai malintenzionati.

– Può parere banale o indiretto, ma tenete le tende chiuse. Molti ladri effettuano dei giri di perlustrazione per decidere dove colpire: difficilmente sceglieranno casa vostra se non hanno ragione di trovarvi un bottino significativo.

– E per finire, non trascurate le vie d’accesso secondarie. Un lucernario può parervi un ingresso poco probabile, ma se è l’unico facilmente sfruttabile, un ladro lo utilizzerà.